Feste e sagre in Sardegna: il calendario degli eventi nel nord dell'isola
Le feste e sagre in Sardegna scandiscono l’anno delle comunità: rievocazioni storiche, riti religiosi antichi di secoli, sagre gastronomiche e manifestazioni che riportano in vita mestieri scomparsi. Questa guida raccoglie gli appuntamenti del nord Sardegna, con un’attenzione particolare a Borutta e alla regione storica del Meilogu, in provincia di Sassari, dove il colle di Sorres — con la cattedrale romanica di San Pietro di Sorres, la grotta Sa Rocca Ulàri e le antiche fornaci della calce — fa da scenario a un calendario di eventi unico nell’isola.
Quali sono le principali feste e sagre nel nord Sardegna?
| Periodo | Evento | Luogo |
|---|---|---|
| Gennaio | Fuochi di Sant’Antonio Abate | vari paesi del Logudoro e Meilogu |
| Febbraio–Marzo | Carnevali tradizionali sardi | nord Sardegna |
| Maggio (penultima domenica) | Cavalcata Sarda | Sassari |
| Giugno | Sa Festa de su Brou (Corpus Domini) | Borutta |
| Pentecoste | Festha Manna | Porto Torres |
| Agosto (14) | Faradda di li Candareri | Sassari |
| Agosto | Festa del Gelato Artigianale | Borutta |
| Settembre (17–20) | La Bastida di Sorres — rievocazione medievale | Borutta |
| Ottobre (24–25) | Io Cammino in Sardegna | Borutta |
| Dicembre (19–21) | Sos Furraghes — festa delle fornaci della calce | Borutta |
(Le date degli eventi di Borutta si riferiscono all’edizione 2026; per gli altri eventi verificare i programmi ufficiali di ciascun comune.)
Le feste di Borutta e del Meilogu
Borutta è un piccolo borgo del Meilogu, in provincia di Sassari, che concentra un patrimonio raro: l’unica abbazia benedettina abitata della Sardegna, un museo archeologico, una grotta che ospita la più grande colonia riproduttiva di pipistrelli dell’isola e le antiche fornaci della calce. Attorno a questi luoghi ruota un calendario di feste che copre tutto l’anno.
Sa Festa de su Brou: il Corpus Domini di Borutta (giugno)
“Sa festa de su brou” — la festa del brodo — è l’antica celebrazione del Corpus Domini che risale ai secoli in cui Sorres era sede di diocesi. Le confraternite dell’antica diocesi portano in processione le croci parrocchiali verso il monastero di Sorres, accompagnate dai cavalieri; al rientro in paese viene preparato il brodo di vitella distribuito a tutti i partecipanti, simbolo di condivisione tra le comunità della Forania. → Scopri Sa Festa de su Brou
La Bastida di Sorres: la rievocazione storica medievale (settembre)
La Bastida di Sorres è la più grande rievocazione storica della Sardegna: per tre giorni Borutta si trasforma in un villaggio del Trecento, con l’accampamento medievale, la vestizione del cavaliere, il processo pubblico, la falconeria, i musici e la gara di tiro con l’arco. La rievocazione ricorda la battaglia del 1337 tra i Doria e le truppe catalano-arborensi. → Scopri La Bastida di Sorres
Io Cammino in Sardegna: il cammino tra Sorres e la Valle dei Nuraghi (ottobre)
Due giorni di cammino che uniscono spiritualità, archeologia e natura: dalla cattedrale di San Pietro di Sorres e dalla grotta Ulàri fino al nuraghe Santu Antine di Torralba, attraverso il bosco di Tippiri e la Valle dei Nuraghi, con pernottamento nella foresteria del monastero. L’evento si inserisce nel circuito autunnale dei cammini in Sardegna. → Scopri Io Cammino in Sardegna
Sos Furraghes: la festa delle antiche fornaci della calce (dicembre)
Sos Furraghes celebra le fornaci tradizionali della piana di Sa Mura, usate fin dall’epoca romana per produrre la calce. Durante la festa si assiste alla riaccensione di una fornace, dalla raccolta della pietra con il carro dei buoi fino allo spegnimento e alla raccolta della calce viva, tra laboratori, convegni di archeologia sperimentale, canti e piatti della tradizione. → Scopri Sos Furraghes
Perché il Meilogu è la zona giusta per vivere le tradizioni sarde?
A differenza delle grandi sagre costiere, le feste del Meilogu sono eventi di comunità: il visitatore non assiste, partecipa. Si mangia alla tavolata con i paesani, si cammina con i pellegrini, si guarda accendere una fornace come cent’anni fa. Ed è tutto a meno di mezz’ora da Sassari e dalla strada statale 131, il che rende Borutta una tappa facile anche per chi soggiorna sulla costa nord.
Durante ogni evento è possibile visitare la cattedrale di San Pietro di Sorres, il museo archeologico e la grotta Sa Rocca Ulàri con visite guidate.
Domande frequenti sulle feste e sagre in Sardegna
Quando si svolgono le sagre in Sardegna?
Tutto l’anno: i fuochi di Sant’Antonio a gennaio, i carnevali in inverno, le grandi feste religiose tra maggio e agosto, le rievocazioni storiche in settembre, i cammini in autunno e le feste delle tradizioni in dicembre. Il periodo più ricco è quello tra maggio e settembre.
Quali sono le rievocazioni storiche in Sardegna?
La più grande è La Bastida di Sorres a Borutta (settembre), che rievoca la battaglia del 1337 con tre giorni di accampamento medievale. Altre rievocazioni e feste in costume si svolgono durante l’anno in vari centri dell’isola, come la Cavalcata Sarda di Sassari a maggio.
Le feste di Borutta sono a pagamento?
La partecipazione alle feste è generalmente libera; alcune esperienze collegate — visite guidate alla cattedrale, al museo archeologico e alla grotta, degustazioni e laboratori — sono su prenotazione. Consulta le esperienze prenotabili.
Come si raggiunge Borutta?
Borutta si trova nel Meilogu, in provincia di Sassari, a pochi chilometri dall’uscita di Bonnanaro della SS131. Dista circa 30 minuti da Sassari e un’ora da Alghero e dal suo aeroporto.
Dove si trova il calendario aggiornato degli eventi?
In questa pagina, aggiornata a ogni nuova edizione; le date ufficiali di ciascun evento di Borutta sono pubblicate nelle rispettive pagine.
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