"Festa de su Brou"
Borutta, 14 Giugno 2026
Tra spiritualità e tradizione
“Sa festa de su brou” (la festa del brodo) o festa del Corpus Domini, veniva festeggiata 60 giorno dopo la Pasqua; si tratta di una festa antichissima, risalente XI-XVI secolo, istituita quando Sorres era una diocesi. A questa partecipavo tutte le confraternite che appartenevano all’antica diocesi le quali portano in processione le croci parrocchiali.
La festa si svolge seguendo un rituale che vede al centro la processione, accompagnata dai fedeli e preceduta dai cavalieri. Durante la stessa si trasporta il Santissimo Sacramento verso il monastero di Sorres; terminata la messa si torna in paese dove verrà cucinato il brodo e le carni di una vitella che verranno offerti a tutti i partecipanti.
Attività
Durante la Festa de su Brou a Borutta ogni partecipante può vivere un’esperienza immersiva fatta di tradizioni, sapori e convivialità.
🔺Partecipare alla processione della Forania ed accompagnare il Santissimo Sacramento
🔷 Degustare “su brou” preparato secondo le antiche ricette locali, assaporando un piatto simbolo della tradizione pastorale che racconta la storia, i sapori autentici e l’identità gastronomica del territorio.
🔸 Partecipare ai momenti conviviali e alla vita del paese, condividendo tavolate, racconti e momenti di incontro che trasformano la festa in un’esperienza di autentica socialità.
🔹Scoprire il borgo di Borutta passeggiando tra le sue vie caratteristiche e visitare Abbazia di San Pietro di Sorres, uno dei luoghi simbolo del territorio,
Cultura e ospitalità
La “Festa de su Brou” è un’antica celebrazione religiosa e comunitaria del territorio del Meilogu, profondamente radicata nella storia e nella tradizione delle parrocchie legate all’antica diocesi di Sorres. Il nome deriva dal momento conviviale che concludeva la giornata: la distribuzione del brodo (“brou”) e della carne ai partecipanti, simbolo di condivisione e unione tra le comunità.
In passato, la festa rappresentava uno degli appuntamenti più importanti dell’anno per Borutta e i paesi della Forania. Si svolgeva in occasione dell’Ottava del Corpus Domini e prevedeva una solenne processione eucaristica: le croci parrocchiali, le confraternite e i sacerdoti dei vari centri erano tenuti a partecipare, pena persino sanzioni. Il parroco di Borutta portava il Santissimo Sacramento sotto il baldacchino, sostenuto dai confratelli mentre la messa veniva celebrata dal parroco di Bonorva e accompagnata dal canto in lingua sarda. Dopo la funzione, la comunità faceva ritorno in paese, dove in un grande paiolo veniva fatta bollire la carne di una vitella per preparare il brodo e la carne da distribuire a tutti: un momento di intensa socialità e condivisione collettiva.
Oggi la festa è stata recuperata e valorizzata come rievocazione storica e momento identitario. Pur mantenendo il suo cuore religioso – con la processione e la celebrazione della messa – si svolge in forma adattata, spesso nel piazzale della cattedrale di Sorres. Restano però vivi gli elementi simbolici: la partecipazione delle autorità civili e religiose, i gruppi tradizionali, i cavalieri e i cori. Al termine della celebrazione si ripropone la grande tavolata comunitaria, dove si condividono ancora il brodo e la carne, rinnovando il significato originario della festa.
Un evento da non perdere.
✨ Nel cuore autentico della Sardegna, tra paesaggi antichi e silenzi carichi di storia, sorge Borutta: un piccolo borgo che custodisce una tradizione capace di parlare direttamente all’anima.
Vivere l’esperienza a 360°
🧳 “Sa Festa de su Brou” non è solo una rievocazione del passato, ma un’occasione per rafforzare il senso di appartenenza, riscoprire le radici comuni e trasmettere alle nuove generazioni i valori religiosi, culturali e sociali che questa antica tradizione porta con sé.
L’Abbazia di San Pietro di Sorres, cuore dell’evento
L’antica Abbazia benedettina di San Pietro di Sorres, gioiello romanico del XII secolo, domina la collina e accoglie i visitatori con il suo fascino millenario, un dettaglio che rende l’evento ancora più autentico e suggestivo.
Giornate di attività all’aria aperta!
🍖 Cibo tradizionale 🧑🧑🧒🧒 Convivialità e socialità 🪴 Contatto con la natura 👼 Spiritualità ⛪️ Sarà possibile visitare luoghi di grande fascino e valore storico come la cattedrale di San Pietro, il museo archeologico, l'affascinante grotta Ulàri.
Scopri le attività e esperienze durante la festa
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Domande frequenti
“Sa Festa de su Brou”, conosciuta anche come Festa del Corpus Domini, è un’antica tradizione di Borutta legata alla storia della diocesi di Sorres. La festa unisce spiritualità, storia, tradizioni popolari e convivialità, riproponendo il rito della processione e il momento comunitario della distribuzione del brodo e della carne.
Il nome deriva dal “brou”, il brodo che veniva preparato al termine della celebrazione religiosa utilizzando la carne di una vitella. Il brodo e la carne venivano poi distribuiti ai partecipanti, trasformando la conclusione della festa in un grande momento di condivisione.
La manifestazione si svolge presso il monastero di San Pietro di Sorres a Borutta (SS) in occasione della festività del Corpus Domini (festeggiato 60 giorni dopo la Pasqua, a seconda del calendario liturgico).
Sì, la partecipazione alla festa religiosa e alla processione è completamente gratuita e ad accesso libero. È a pagamento la partecipazione al pranzo.
Sì. È un’esperienza adatta alle famiglie che desiderano trascorrere una giornata all’insegna della tradizione, della cultura e della vita di comunità.
Sì. Anche chi desidera semplicemente conoscere la tradizione può visitare Borutta, scoprire il territorio, l’Abbazia e vivere i momenti conviviali della manifestazione.
Si. E’ possibile partecipare solamente al pranzo prenotando dal sito internet o in loco.
Si, la manifestazione si svolge in un luogo percorribile da passeggini e carrozzine.
Sì, presso il monastero di San Pietro a Borutta vengono individuate aree parcheggio per i visitatori da cui è possibile raggiungere comodamente a piedi i punti principali della manifestazione.
La manifestazione inizia la mattina e termina la sera.
Presso il punto informazioni è possibile prenotare e pagare i biglietti delle varie attività proposte tramite contanti e Pos mentre negli stand gastronomici sarà possibile pagare solamente in contanti.
No, nell’area di San Pietro non è presente questo servizio. I bancomat più vicini sono presenti nel comune di Thiesi, a 2 km dalla manifestazione.
Sì, gli animali domestici sono i benvenuti nelle aree all’aperto dell’evento purché tenuti al guinzaglio. È consigliabile prestare attenzione nelle aree con grande affluenza di pubblico o durante le esibizioni dei rapaci di falconeria per la tranquillità degli animali.
In caso di pioggia o condizioni meteo avverse, gli spettacoli all’aperto potrebbero subire variazioni. Eventuali aggiornamenti sul programma verranno comunicati tempestivamente tramite i canali social ufficiali dell’evento.
Si consiglia un abbigliamento comodo e scarpe basse, idonee a camminare su vari tipi di pavimentazione. Trattandosi di un evento di fine settembre in una zona collinare, è consigliabile portare anche un giacchino o una maglia per la sera.
La manifestazione si svolge presso il complesso di San Pietro di Sorres, Borutta (SS)
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